LIPARI – «Ci alziamo tutte le mattine alle tre per andare con mezz’ora di barca a “Lisca Bianca” dove si gira “l’Avventura”. Stamattina sul molo sono solo. Non c’è vento, il cielo è sereno. (continua…)
Giugno 6, 2001
La Lipari dell’800 in un romanzo storico
LIPARI – «Claudia, Enrico, Ciccia, Antonino: quattro personaggi senza speranza di autore. Hanno dormito un sonno di un secolo e mezzo dentro un piccolo armadio a muro in un’alcova, avvolti in un rotolo di lettere e documenti come Lazzaro nelle sue bende. Due coppie, cognati fra di loro ma uniti da altri invisibili legami incrociati. (continua…)
Il trapano di legno
EOLIE - Lontano anni luce dal moderno trapano elettrico, questo utensile, realizzato artigianalmente, veniva utilizzato per praticare fori su manufatti in terracotta. Lo usava il “Conzalemmi”, un artigiano girovago che riparava i piatti, “lemmi”, “bauni”, “quartari”, “giarri” etc.
La bilancia di giunco
FILICUDI – La bilancia di giunco, utilizzata per pesare i generi alimentari, in particolare frutta, pesce e verdure, è l’esempio concreto di come l’arte di arrangiarsi talvolta stimola la creazione di oggetti belli da vedere. Il giogo della bilancia è di metallo, i piatti di ceste di giunco sapientemente intrecciato sospese con delle corde. L’esemplare nella foto è stato rintracciato a Filicudi (Pecorini Porto) e risale alla prima metà del Novecento.
Pomice e dintorni
LIPARI – Leggera, porosa, bianca: così si forma la pomice. La pomice è una roccia vulcanica molto leggera e porosa, formatasi durante eruzioni esplosive. Nel corso di queste infatti i gas vulcanici dissolti nella parte liquida del magma si possono espandere molto rapidamente per formare una sorta di schiuma la cui parte liquida, raffreddandosi e solidificandosi con altrettanta rapidità, assume un aspetto vetroso attorno alle bolle di gas. (continua…)
La “Petra chi spanni”
EOLIE – La “Petra chi spanni” è un filtro naturale per la purificazione dell’acqua piovana. E’ realizzato scavando e modellando con la caratteristica forma visibile nella foto accanto un pezzo di pietra calcarea. La porosità della pietra, poi, consente all’acqua di fuoriuscire depurata. La pietra nella foto fa parte della collezione di Edoardo Bongiorno di Lipari.