– Gli eoliani? Hanno colonizzato il mondo. O meglio gli eoliani, ammesso che quelli originali esistano ancora, sono un ceppo a parte: lo afferma la rivista francese “Antropologique” (continua…)
Ottobre 22, 2002
Gli eoliani? Un ceppo a parte
Ottobre 12, 2002
Tre popoli uniti dalle “cose di mare”
TRAPANI – E’ una Sicilia sui generis quella che emerge dalle pagine di “Usanza di mare”, testo di Antonino Rallo la cui complessità è specchio di una realtà altrettanto difficile da definire. (continua…)
El Zebib, un tesoro di vino made in Pantelleria
PANTELLERIA – Ha origini arabe, ma ne conserva traccia solo nel nome. Per il resto è un prodotto tutto siciliano, anzi pantellerese, coltivato con tecniche sperimentate direttamente dai viticultori isolani e fondate in prevalenza sul lavoro manuale, ancora nel Duemila come nel IX secolo dell’era cristiana, quando sbarcò sulle coste dell’isola più africana d’Italia. (continua…)
Da orcio ad anfora, un contenitore in evoluzione
EOLIE – L’orcio – in siciliano “bùmmulu” – era un oggetto strettamente legato, negli scorsi decenni, al mestiere dell’acquaiolo. Si tratta di un panciuto contenitore in terracotta – smaltata e non -, al cui interno l’acqua si manteneva particolarmente fresca. (continua…)
Ottobre 7, 2002
Eolie, le lanterne di latta
EOLIE – Le lanterne di latta venivano realizzate utilizzando materiali riciclati: pezzi di latta sagomata e ritagliata (vecchie scatole di biscotti o lattine per l’olio), frammenti di vetro recuperato da una vecchia finestra, un moccolo di candela e tanta pazienza. Così nasceva la “nonna” della lampadina tascabile, strumento indispensabile per spostarsi nelle isole quando erano davvero buie.
Ottobre 6, 2002
Montalbano abita a Favignana
FAVIGNANA – Montalbano, il commissario uscito dalla penna di Andrea Camilleri, tornerà sul piccolo schermo, su Raiuno, con quattro episodi che chiuderanno il ciclo cominciato tre anni fa: (continua…)
Il mezzo modio
EOLIE – Tre chilogrammi di ceci corrispondevano a «mezzo modio», cioè all’unità di misura riprodotta nell’immagine accanto. Si tratta del sistema di misurazione dei cereali (e non solo) utilizzato tra il 1800 e i primi del 1900. Uno strumento semplice ma utilissimo: di forma tronco-conica, con la base inferiore (maggiore) chiusa e la base superiore aperta, veniva realizzato con legno di castagno e lamelle di ferro curvato a mano.
Ottobre 4, 2002
Un giunco sottile per fare i maccheroni “col buco”

EOLIE – Almeno fino agli anni ‘60, specie nelle zone di campagna, i giunchi furono un ausilio indispensabile per la preparazione dei maccheroni. Dopo aver lavorato l’impasto, le massaie lo riducevano in lunghe strisce tubolari di piccolo diametro, (continua…)
Dentro “U Zuggu” c’era pane per sette giorni
EOLIE – Questa cesta veniva usata per il pane appena sfornato, che doveva essere conservato per almeno una settimana. Era costituita da listelli di canna intrecciati con virgulti di olivo selvatico che servivano a dare maggiore consistenza a tutta la struttura; (continua…)