LAMPEDUSA- Gli europarlamentari della delegazione della sinistra unitaria che ieri si erano recati presso il centro di accoglienza per immigrati dell’isola, non avevano ragionevolmente esitato a definire le condizioni all’interno della struttura come “inumane”. Ma al momento della loro visita, i clandestini ospitati a Lampedusa erano soltanto duecento: nel giro di poche ore, le presenze sarebbero più che raddoppiate.
Dalla mezzanotte di ieri, all’alba di oggi, infatti, sono giunti circa 270 uomini e donne, prontamente soccorsi dalle motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza, quando le prime fatiscenti imbarcazioni avvistate si trovavano 30 miglia a nord di Linosa.
Un primo gruppo, composto da circa 80 donne, tra le quali alcune incinte, e da una ventina di bambini, è approdato nell’isola intorno alle 6:30 a bordo di un’unità della Capitaneria. Un secondo, formato da 170 uomini immigrati, è giunto a Lampedusa poco dopo le 8 di stamani, trasbordato su una motovedetta della Guardia di Finanza ed in parte, circa 30 di essi, rimanendo sul barcone trainato sino al porto.
Questa notte, inoltre, un gommone con 22 persone a bordo, in difficoltà per aver imbarcato acqua, è stato soccorso dalle Fiamme Gialle mentre si trovava 50 miglia a sud-est di Lampedusa.
Infine all’alba di oggi è stato intercettata una terza imbarcazione di cui si era alla ricerca: secondo le prime informazioni, ancora da verificare, trasporterebbe un’ottantina di immigrati.
Salvatore Taranto